•  07/08/2026 18:28 - 07/08/2026 11:08
  •   TORRE PELLICE Spazio Open Ada

L’ OPERA SOSPESA In occasione della mostra Quadri in cerca d’autore, presentata a Torre Pellice a partire dal 7 agosto 2026, gli artisti Graziano Rey e Silvana Stefanetto compiono un gesto di spiccata radicalità concettuale: la sospensione deliberata del titolo a ogni singola opera esposta. Lasciare la tela in uno stato di sospensione costituisce il fulcro teorico di un progetto che intende sovvertire le dinamiche tradizionali della fruizione artistica. L’opera, mantenuta intenzionalmente priva di denominazione, si presenta compiuta nella materia pittorica, eppure sospesa sul piano dell’ assegnazione semantica; si configura come una struttura aperta e ricettiva, in attesa del movimento originario che soltanto lo sguardo di chi osserva può innescare. Questa scelta ricollega direttamente l'esperienza espositiva alla celebre intuizione di Marcel Duchamp, secondo cui l'atto creativo non è mai ad appannaggio esclusivo dell'artista, poiché è lo spettatore a completare il ciclo dell'opera mettendola a contatto con il mondo esterno. Non si tratta di contemplare passivamente un quadro dalla significazione già codificata, ma di partecipare all'attivazione del suo senso. Lo spettatore cessa di essere un destinatario inerte per trasformarsi in un interprete attivo, capace di riappropriarsi dell'opera e di costruirne la trama attraverso il filtro della propria sensibilità. È precisamente nel momento in cui lo spettatore è chiamato a formulare e attribuire un titolo che si compie l'azione fondamentale del conferire un'identità all'opera. La sospensione dell'indice nominale costringe il fruitore a scardinare ogni automatismo di lettura e ad assumersi una diretta responsabilità poetica: di fronte alla gestualità vibrante e alla forza cromatica di Graziano Rey, o immerso nella densa e delicata sensibilità formale di Silvana Stefanetto, il visitatore attinge alla propria memoria, alle proprie latitudini emotive e all'inconscio per definire ciò che sta contemplando. Il titolo cessa così di essere una semplice etichetta descrittiva per diventare l'atto fondativo con cui l'opera acquisisce la propria identità singolare, intima e irripetibile. Assegnare un'identità a un dipinto significa completarne il processo genetico, elevando il visitatore al ruolo di co-autore. L'esperienza ideata da Rey e Stefanetto si basa su un patto di estrema generosità e reciproca vulnerabilità. Da un lato, gli artisti accettano di cedere il controllo sul significato definitivo delle proprie creazioni, consegnandole a una risignificazione plurale e incalcolabile; dall'altro, lo spettatore viene stimolato a superare l'osservazione epidermica per esporsi in prima persona. Secondo le prospettive dell'estetica relazionale, l'opera d'arte contemporanea si trasforma in uno spazio d'interstizio, un luogo d'incontro in cui la forma prende vita solo attraverso la relazione interpersonale e l'esperienza vissuta. Entrare negli spazi della mostra significa dunque accogliere un invito alla creatività e alla presenza attiva: non limitarsi a fruire da lontano, ma plasmare l'identità dell'opera, diventando l'autore autentico che ciascuna tela stava attendendo. Maria Libera Amato

  •  05/05/2026 16:29 - 06/05/2026 16:29
  •   Garessio, CN, Italia

“In occasione del prestigioso secolo di vita di Acqua San Bernardo, l’incontro tra l’eredità industriale e la visione estetica più pura trova la sua celebrazione elettiva nell’opera dell’ artista Graziano Rey. La sua arte si manifesta in quello che definiamo astrattismo materico: un campo di forze vive, un ecosistema vibrante dove il detrito quotidiano vive un’originale trasfigurazione e il pigmento assurge a sostanza primigenia. L’opera, intitolata con icastica solennità “L’acqua è vita”, si rivela in una stratificazione materica di rara intensità, una riflessione profonda che va oltre la rappresentazione visiva per indagare il reale senso dell'essere. In questa composizione, l’artista torinese, la cui parabola creativa si è evoluta dalle suggestioni della Soffitta Macabra di Lorenzo Alessandri verso un’astrazione informale sempre più densa e spirituale, opera una sintesi mirabile tra l’elemento naturale e il residuo industriale. Egli trasforma lo scarto in memoria estetica, compiendo un’operazione di autentica sintesi alchemica. Rey recupera l’oggettualità defunzionalizzata: le lattine compresse, i frammenti vitrei che riverberano come gemme allo stato grezzo, i tappi che costellano la superficie come piccoli astri; il tutto immerso in una narrazione cromatica dominata da azzurri tersi e verdi clorofilliani. È un omaggio sublime all’estetica dell’objet trouvé, elevata qui a una dimensione metafisica: il materiale di scarto celebra la propria appartenenza a un ciclo vitale eterno, manifestando una straordinaria abilità nel trasfigurare una lattina o un frammento di vetro attraverso un’azione catartica che li spoglia della funzione utilitaristica. L'alluminio si fa strumento della composizione; il vetro diventa l’occhio luminoso della fonte. Il maestro artefice risveglia la materia, liberandone l'energia potenziale e rendendola partecipe dell'impulso generativo dell'acqua. L’opera vibra in un dualismo fecondo tra il dinamismo delle colature (dripping) e la staticità ieratica dei frantumi di cemento. Se le prime imitano il precipitare incessante della fonte, rappresentando il ritmo diastolico della natura che si offre all’uomo, i secondi incarnano la roccia, l’ossatura del mondo e la forza tenace della montagna che custodisce il segreto dell’acqua. Rey opera una stratificazione che è simultaneamente geologica e spirituale: l’acrilico si fonde con la densità del cemento, creando un paesaggio tridimensionale che invita al tatto e obbliga lo sguardo a farsi carezza. Le colature di acrilico azzurro e verde chiaro mimano il flusso ininterrotto della fonte, rendendo tangibile il Panta Rhei eracliteo: un divenire incessante che pure mantiene un’identità profonda, un’alchimia cromatica che evoca la limpidezza delle acque alpine. L’opera ci riconnette al pensiero presocratico e all’Arché di Talete, il quale individuava nell’acqua il principio unico da cui tutto ha origine e a cui tutto torna. Come suggerito da Pindaro, "l'acqua è la cosa migliore" (Ariston men hydor), e in questa tela essa diviene la sostanza originaria che permane nel mutare delle forme. L’uomo stesso, come organismo, è una creatura liminale: un’architettura di fluidi composta per oltre il settanta percento d'acqua che risuona con le maree e con le fonti. Esiste una consanguineità biologica tra la tela di Rey e lo spettatore; noi siamo quell’azzurro, siamo quella trasparenza catturata nel vetro. L'artista ci ricorda che proteggere la fonte significa preservare l’essenza stessa della nostra autocoscienza, poiché l’acqua è condizione intrinseca dell’esistenza, un flusso vitale che pulsa dentro di noi e ci connette all’ambiente circostante. L’ artista ha saputo distillare cento anni di storia in un’immagine che è presenza pura, testimonianza di un’imprenditoria che sa farsi custode del territorio. La bellezza, in questo contesto, è lo stupore della materia che si fa spirito, dove il cemento si fa roccia e i residui industriali diventano testimonianze di un consumo che si trasforma in creazione e rigenerazione. Consegnare quest'opera significa offrire un frammento di eternità, un monito visivo sulla sacralità dell'elemento liquido. "L’acqua è vita" è l’evidenza che emerge dalla profondità di una tela dove il tempo sembra essersi fermato per permetterci di ascoltare il rumore della sorgente. Come sottolineato dalla poetica dell’artista, l’arte abita in noi, costruendo spazi immaginativi che diventano reali per dare visibilità alla bellezza invisibile dell’infinito. È un saggio di materia e luce che ci invita a bere alla sorgente stessa della bellezza, celebrando la resistenza della materia e la fragilità preziosa del nostro elemento più vitale, attraverso un gesto segnico potente e una densità filosofica di rara e profonda risonanza etica.” 1926 2026 MARIALIBERA AMATO

  •  15/04/2026 18:25 - 31/10/2026 18:25
  •   Villa Cornarea

Buongiorno a tutti gli amici come ogni anno si apre ! "Quadri in esposizione 2026" nella splendida Villa Cornarea a Canale D'Alba. Per visionare i lavori o per passare una giornata in armonia con la natura www.villacornarea.com - Quadri in esposizione di Graziano Rey www.grazianorey.com

  •  25/11/2025 18:00 - 25/11/2025 11:34
  •   C.so Inghilterra, 51, Torino, TO, Italia

"Evento Graziano Rey: un viaggio attraverso l'arte e la musica." L’artista Graziano Rey realizza una ricerca pittorica astratta altamente personale e vibrante, di perfetta sintesi, che si espande verso opere di grande impatto sia di comunicazione visiva che di aspetto tecnico. L’impianto formale, le campiture cromatiche e la stesura dinamica vivono, nel suo iter, in un perfetto connubio, creando una composizione pittorica ricca di animazione e di originalità. Il colore, mai piatto ma sempre in continuo movimento, gioca un ruolo fondamentale nella pittura di Graziano Rey, dando vita e ritmo a composizioni dalla forte valenza simbolica. Un’esplosione di alternanze materiche, pienamente interpretate in maniera magistrale, traccia sulla tela atmosfere uniche che prendono corpo e sviluppano una struttura compositiva di grande emozione. La materia a olio, stesa sulla superficie della tela con conoscenza dei mezzi, e la preziosità delle sfere di colore si inglobano ampiamente nell’opera per creare un effetto luminoso e tridimensionale. È una pittura, quella dell’artista Graziano Rey, tradotta in musica e viceversa, dove la danza dei colori, che ci entra nell’animo e ci porta a vivere sensazioni ed emozioni uniche, è capace di conquistarci. La materia rilevante, le variazioni tonali vivaci e le scansioni formali incisive evidenziano uno spessore artistico sempre carico di una ricchezza assoluta. Sono opere immerse in una dimensione spaziale ben strutturata e in un ritmo compositivo carico di energia, costantemente variegato dai colori e dai sentimenti. L’artista Graziano Rey ottiene risultati di notevole identità e di singolare lirismo, caratterizzando la sua pittura con un forte aspetto intimistico e conferendole un ruolo importante e un fare arte maturo che coinvolge il fruitore. Monia Malinpensa Art Director Galleria d’Arte Malinpensa

  •  22/08/2025 18:30 - 24/08/2025 20:00
  •   Via Stamperia, Torre Pellice, TO, Italia

Locali della New Energym Personale di Silvana Stefanetto e Rey Graziano a cura di MariaLibera Amato

  •  18/06/2025 17:27 - 30/10/2025 17:27
  •   Canale, CN, Italia

Dall'immaginario e fiabesco mondo di Marc Chagall, fatto di sogno e colore e il mondo creativo di Vasilij Kandinskij , che prende spunto Graziano Rey per presentare il suo nuovo ciclo dedicato al “Colore musicale” . Quindici tele di contrasti cromatici, il fondo satinato permette al dipinto ad olio di avere migliore risalto e spessore e poi un girotondo di inneschi di colori stretti in una danza asincrona rilasciata nell'immaginario delle sue emozioni. Quello che trasmette è un allegoria musicale, una danza dei colori, che ci riporta all'infanzia, un primordiale tuffo nel nostro inconscio fatto di musica e colori. Possiamo chiamarlo “Minimalismo musicale” oppure “Immaginario collettivo” un flusso mimetico e connettivo, costruito su narrazioni e immagini e basato su una intensa partecipazione del non razionale e dei sensi, su cui si basa il gioco di interazione tra gli individui e le tele compiute.

  •  08/03/2025 18:00
  •   Villar Perosa, TO, Italien

Die pragmatischen und geschichtsträchtigen Verwirklichungen der Welt mündeten in der ewigen Vision und der Fantasie von Kunst und Farbe

  •  12/08/2024 18:30 - 16/08/2024 18:30
  •   Via Beckwith, 5, Torre Pellice, TO, Italien

Das Personal von Graziano Rey Li tauchte in die Unendlichkeit ein, die durch die Erde und den Himmel, durch den Geist und die Materie ging, und durch die wunderbare Haltung der Gewehre auf der netten Division durch die Farbe und den Glanz des Raumes sowie das industrielle und pragmatische Material radikaler Materialismus. Aufgrund der Materialien, die einen Konflikt zwischen den Augen und dem Irrtum hervorrufen, entsteht ein klares Bild.

  •  12/08/2024 18:30
  •   Via Coppieri, Torre Pellice, TO, Italien

Die Unendlichkeit ging durch die Erde und den Himmel, durch den Geist und die Materie, und die Gewehre zogen sich durch die schöne Atmosphäre, durch die Farbe und den Glanz des Raumes sowie durch das industrielle und pragmatische, vom Materialismus geprägte Material. Aufgrund der Materialien, die einen Konflikt mit einem klaren Blick auf das Unerklärliche und Irreführende hervorgerufen haben.

  •  22/06/2024 18:00
  •   Via Valentino, 150, Canale CN, Italien

Tra le Verdi Colline del Roero Villa Cornarea in einer Wein- und Gastfreundschaft für das vierte Jahr und meine Arbeit. Einweihung am 22. Juni 2024 für 18,00

  •  01/06/2024 18:00 - 21/07/2024 18:00
  •   Casa Francotto BUSCA

Vernissage, 1. Juni, 17,30 Antologie von Künstlern vom 1. Juni, 21. Juli 2024 Trotz meiner Arbeit fühlte sich „Dream“ zutiefst beunruhigt, als ich ein Wort und mehr hörte, mit einer Stimme, die ich fliehen wollte, in der zeitgenössischen Szene Gerüchte. Mein Ziel war es, am 1. Juni 2024 von Fernanda Prudenzano betreut zu werden

  •  05/07/2023 22:13 - 31/07/2023 22:13
  •   Via della Consolata, Turin, TO, Italien

Spazio Musa - Collettiva

  •  10/06/2023 18:00 - 10/06/2023 21:00
  •   Canale, CN, Italien Villa Cornarea
  •  06/05/2023 17:45 - 28/05/2023 17:45
  •   www.casafrancotto.com
  •  09/12/2022 18:00
  •   Via Loreta, 238, Fratta Terme, FC, Italien

Als ich den Besuchern eine Auswahl des Opernhauses vorstellte, drehte sich alles um die Erzählung, bei der ich ikonische Darstellungen eines animierten Espressivums vortrug, und konnte einen echten Dialog aus reinem Wissen vermitteln. Graziano bietet einen Leitfaden für innovative Texte an, der seine alleinige Aufmerksamkeit nicht auf die Kunstoper richtet, um eine rein ästhetische Arbeit zu leisten. Sie müssen nur Ihre verwendeten Materialien nutzen, banale technische Dissertationen absolvieren und sich auch auf die Antriebsfähigkeit konzentrieren, die Ihre heilige und innere Sprache in einem präzisen kreativen Moment an Wettbewerben zur interaktiven Teilnahme besitzt. Der Raum, in dem ich mich auf den Weg mache, strebt nach äußerster Lässigkeit und Improvisation, verschwendet Material, Farbe und Harmonie und übt die Kraft einer mächtigen Geste aus. Es ist der Raum, in dem wir unsere körperliche und mentale Einstellung zum Ausdruck bringen, eine ungewöhnliche und unerforschte Energie aufbringen, die die Welt im Inneren wundert, weil die Kunst von Graziano Rey in der Lage ist, ein enormes Potenzial zu entwickeln und die Kunst in den nächsten und letzten Jahren zu „beschäftigen“. ogni luogo. Der Künstler hat seine Liebe zum Bauwerk für unsere imaginären Räume zusammengestellt, die wirkliche und definitive Räume bieten, um die unsichtbare Schönheit der Stadt, die in der Nacht steht, und die stille, in der sie sich befinden, zu durchdringen und das Unendliche wiederzugeben ... Für diese Oper von Rey, mehr als ein ästhetischer Charakter, der mit einem lebendigeren, umfassenderen und perfekteren Brief verbunden war, der alle chromatischen Texte berührte und die Farbe seiner poetischen Sicht vertiefte. Als Musiker und Komponist harmonisierte Rey die Partitur für sein meist mechanisches Instrument, das in der Mitte steckte, und begab sich darauf, die Farbe des Materials mit der von ihm gewünschten Kraft wiederzugeben. Experimentelle und experimentelle Materialien liegen in einem kaleidoskopischen Spiel formaler und schneller Erfindungen vor, die sich auf den ersten Blick empfanden, zusammengestellte Spesso-Vorschläge, die ihren Ursprung in der Kälte haben: ein konzeptioneller Kurzschluss, der aus einer Materialkreation aus einem pastösen Farbauftrag abgeleitet wurde, um Daten zu vergleichen Und sie sind von Natur aus sichtbar, haben Variationen zum Thema, sind mit malerischen Motiven versehen, die von der konzeptuellen Kunst geprägt sind, und sind darauf bedacht, die strenge Ethik und den strengen Klima zu destrukturieren und eine authentische und persönliche Sprache neu zu interpretieren.

  •  24/11/2022 19:00
  •   Via Marco Polo, 6, 20124 Milano, MI, Italien

Der Dono racchiude liegt in der Senso della gioia. Von Gaudís lateinamerikanischem Humor und alter französischer Freude ist Richiamas Rede eine kleine und große Sache: Es ist die Zeit, in der die kurze Zeit so lang ist, dass der ganze Körper durchdringt ist, da ein unbestreitbarer Schmerz entsteht. Es erhöht die Konzentration, die Willenskraft, die Kreativität, wir sind neugierig und werden immer neugieriger. Die Arte Racchiude besteht aus all diesen Eigenschaften und wird erst dann gegeben, wenn sie zum Exzellenz, zum Chi la Fa und zum Chi la Riceve gehört. (SLC)

  •  08/07/2022 18:00 - 24/07/2022 18:31
  •   Palazzo Samone - Cuneo

eine Cura dell'associazione artenciel curatrice Fernanda Prudenzano

  •  20/06/2022 18:30
  •   Canale, CN, Italien – Villa Cornarea

Die Anima von Chiara Zunino in Villa Cornarea, Delikatesse des Ferienortes Canale d'Alba, am 18. Juli um 18.30 Uhr, ein einzigartiges und aufregendes Erlebnis. All'excellente degustazione dei vini, unita all'sposizione permanente di Graziano Rey, ospiti for the 2022 Pier Tancredi De Coll', Vincenzo Mascia und Paola Bona, si ranno le note and the calde voci dei Borgatta's Factory. Ich habe die Etikette der Sammlung komplett neu gestaltet, ein anderes mehr, habe ihn dem Künstler Pier Tancredi De Coll übergeben und ihm sein Autogramm gegeben. Während das Ereignis der Serata erstrahlte, folgte der Übergang zu einem weiteren Künstler: vier Skulpturen berühmter Künstler aus dem Jahr 1900: Giacomo Manzù, Francesco Messina und Aligi Sassu, insbesondere im Studio Copernico di Milano. Saremo sagte, er habe die Dichte der Profumen, Formen und Farben, in einem harmonischen Ganzen, in Kunst und Wein verwandelt und sich in eine ursprüngliche Verbindung verliebt, für eine sinnliche, ästhetische Erfahrung. Ein Kurator von Luigi Mazzardo, Maria Libera Amato Villa Cornarea, Via Valentino 150, Canale d'Alba eventi@villacornarea.com 348765141 (anche su whatsapp) artvelesp@gmail.com 3357059069

  •  13/11/2021 18:30 - 11/12/2021 12:00
  •   Cuvèe Kunsterlebnis

13. November 2021 Mostra di Graziano Rey | al Cuvèe Artexperience | di via Marco Polo 6 – Milano Personale di Graziano Rey am 13. November 2021 in Cuvèè Artexperience di via Marco Polo 6 Milano. Alle um 18,30 Uhr Eröffnung „I HAVE A DREAM“ von Maria Libera Amato und Luigi Mazzardo in Zusammenarbeit mit dem Künstler Stefano Lorenzo Cavanè Graziano Rey, Autor des einzigen Fernsehsenders Mediaset „Buona domenica, I ragazzi della 3° C, Ferragosto OK und vor mehr als einem Jahr meinte Maurizio Costanzo, er widmete sich ein Jahrzehnt lang dem musikalischen Ritual aus der ganzen Welt, nahm 2017 an der Biennale von Venedig teil und war einer der größten nationalen und internationalen Künstler. Die persönliche Note endet am 11. Dezember 2021

  •  12/10/2021 19:00 - 31/10/2021 22:30
  •   Via Giuseppe Mazzini, 50, Turin, TO, Italien

Letztendlich am 12. Oktober 2021 um 18.00 Uhr, „Cantina Da Licia“, hat die Künstlerin Graziano Rey das persönliche Kunstwerk „Immagini e visioni“ aufgenommen. Als ich den Besuchern eine Auswahl des Opernhauses vorstellte, drehte sich alles um die Erzählung, bei der ich ikonische Darstellungen eines animierten Espressivums vortrug, und konnte einen echten Dialog aus reinem Wissen vermitteln. Graziano bietet einen innovativen Briefkodex an, der seine Aufmerksamkeit nicht allein auf die Kunstoper richtet, um eine rein ästhetische Arbeit zu leisten, seine Materialien zu verwenden oder banale technische Dissertationen zu durchbrechen, aber seine Fähigkeit, voranzutreiben, die seine Sprache und sein Inneres mit sich bringt. Agieren Sie in einem präzisen kreativen Moment und erstellen Sie Wettbewerbe für interaktive Teilnahme. Der Raum, in dem ich mich auf den Weg mache, strebt nach äußerster Lässigkeit und Improvisation, verschwendet Material, Farbe und Harmonie und übt die Kraft einer mächtigen Geste aus. Das ist der Raum, in dem wir unsere körperliche und mentale Einstellung spüren, die Energie, die ich brauche, und unerforscht, die Wunder der Welt, die Innenräume, verbessern, weil die Kunst von Graziano Rey in der Lage ist, ein enormes Potenzial zu entwickeln, und die Kunst in uns aufnimmt ogni luogo. Der Künstler hat seine Liebe zum Bauwerk für unsere imaginären Räume zusammengestellt, die wirkliche und definitive Räume zu bieten haben, um die unsichtbare Schönheit der Stadt, die in der Nacht steht und in der Stille steckt, in der Gegenwart zu erkennen, sie zu durchdringen und uns von der Unendlichkeit zu trennen …

  •  03/07/2021 18:00 - 31/12/2021 11:16
  •   Canale, CN, Italien Villa Cornarea Via Valentino

Einweihung am 3. Juli 2021 – Ingresso libero, gradita conferma. Bitte rufen Sie Villa Cornarea unter der Rufnummer 0173 979091 an. Der Versand erfolgt bis zum 31. Dezember 2021.

  •  21/06/2021 18:00 - 27/06/2021 21:30
  •   Via Vittorio Alfieri, 40, Moncalieri TO

Minipersonal von Graziano Rey – freier Eintritt 15,00 – 19,00

  •  18/07/2020 18:09 - 30/12/2020 18:13
  •   Villa Cornarea Canale D'Alba

Esposizione personale "Camera con vista" bis zum 31. Dezember 2020