GRAZIANO REY




'Arte, Are dal Sanscrito nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana – che porta a forme di creatività e di espressione estetica, derivanti dallo studio e dall'esperienza. Pertanto l'arte è un linguaggio, ossia la capacità di trasmettere emozioni e messaggi. Tuttavia non esiste un unico linguaggio artistico e neppure un unico codice inequivocabile di interpretazione.
Nel suo significato più sublime l'arte è l'espressione estetica dell'interiorità e dell'animo umano. Rispecchia le opinioni, i sentimenti e i pensieri dell'artista nell'ambito sociale, morale, culturale, etico o religioso del suo periodo storico. Graziano Rey

Critical text by MariaLibera Amato Graziano offers an innovative reading code that focusses his attention not only on the work of art for a purely aesthetic research, on the materials used or through trivial technical dissertations, but on the propulsive capacity that his sacred and inner language possesses in acting in a precise creative moment, creating contexts of interactive participation. In the random space of his canvases, surfaces of immense randomness and improvisation extend, where matter and colour perform and compose sheezzling harmonies, through the force of a powerful signic gesture. And it is here that the confined space of our physical and mental aptitudes, find extraordinary and unexplored vital energies, which reactivate prodigious inner renewable worlds, because the art of Graziano Rey is able to activate unexpressed potentialities, since art “inhabits” in us, in every place. The artist fulfils his act of love by building for us imaginative spaces, which become real and defined spaces, to give visibility to the invisible beauty of what is in us and that silently, at every moment, pervades us and makes us part of infinity ...


Graziano Rey nato a Torino il 18 ottobre 1953
Dal 1973 artista, dopo aver condiviso l’arte con il fratello Francesco e il Maestro Lorenzo Alessandri nel periodo della “Soffitta Macabra” a Torino, si dedica per anni all’arte figurativa e, in particolare, al mondo della musica.
Dal 1982 al 1987, autore di sigle televisive, di cui le più note: Buona Domenica, I Ragazzi della III C, La Giostra. Ferragosto OK, collabora come autore con diversi cantanti.
Nel 1991 - 1992 vince il premio Rino Gaetano e il premio Viareggio come cantautore.
Opinionista, partecipa a numerose puntate del Maurizio Costanzo Show e come attore alle Candid Camera di Alberto Silvestri.
Nel 1993 pubblica il racconto "3001 Spooky su Jork II" edito da Mancuso editore.
Attore nel film “In camera mia” di Sergio Martino, dopo l’anno trascorso alle Isole Tonga si allontana progressivamente dal mondo fittizio dell’apparenza e riprende in mano l’amore primigenio: la pittura.

Graziano Rey was born in Turin on October 18, 1953
Since 1973 artist, after sharing art with his brother Francesco and Maestro Lorenzo Alessandri in the period of the “Soffitta Macabra” in Turin, he dedicated himself for years to figurative art and, in particular, to the world of music.
From 1982 to 1987, author of television acronyms, of which the best known: Buona Domenica, I Ragazzi della III C, La Giostra. Ferragosto OK, he collaborates as an author with several singers.
In 1991 - 1992 he won the Rino Gaetano prize and the Viareggio prize as a singer-songwriter.
An opinionist, he participates in numerous episodes of the Maurizio Costanzo Show and as an actor at Alberto Silvestri's Candid Camera.
In 1993 he published the short story "3001 Spooky on Jork II" published by Mancuso publisher.
Actor in the film 'In room mia' by Sergio Martino, after the year spent in the Tonga Islands he progressively moves away from the fictitious world of appearance and takes back the primordial love: painting.

Ultime mostre:
2010 - FONTE NUOVA 15 al 30 gennaio Museo Fonte Nuova (ROMA) Personale
2015 - VENEZIA Dal 4 al 12 agosto "Palazzo Zenebio" collettiva
2016 - BOLOGNA Dal 15 luglio al 6 agosto La corte Felsina collettiva
2017 - VENEZIA Dal 10 giugno Biennale di Venezia "L'ombra del Moloc” Palazzo degli Armeni
2017 - PALERMO - Art gallery "L'ombra del Moloc".
2017 - TORRE PELLICE personale '"L' Arte del riuso" Personale
2017 - VICENZA Art gallery "L'ombra del Moloc"
2018 -RODELLO Dal 1 febbraio al 30 agosto "Il sacro e il profano" Museo Dedalo Montali
2018 - TORINO - BANCA GENERALI L’Ombra del Moloc
2018 - ROMA - BANCA GENERALI - L'Ombra del Moloc
2019 - SAVIGLIANO Da 1 al 30 marzo “Agorarte“
2019 - FERRARA Dal 2 al 28 febbraio Art Gallery (personale)
2019 - TORINO Dal 3 al 30 aprile “Al caffè Basaglia l'ombra del moloc"
2019 - MILANO Dal 1 al 30 maggio “Passante ferroviario “L’ombra del Moloc”
2019 - BOLOGNA Dal 10 al 15 giugno "La fabbrica dei giocattoli" Terrestre magico
2019 - Dal 10 al 30 agosto "Ad un passo dal cielo" Rifugio Pian della Regina (Cuneo) personale
2019 - Premio "Leonardo" informale Galleria Senesi Savigliano
2019 - GENOVA - 10 ottobre CAD Palazzo Saluzzo (collettiva)
2020 - TORINO Dal 1 al 15 febbraio "Dicotomie" Galleria d’Arte di Corso Lepanto. (personale)
2020 - Dal 1 luglio 2020 al 31 "Camera con vista" Villa Cornarea CANALE D’ALBA (CN)personale
2020 - Da luglio "Quality on life" Home edition MONTECARLO
2021 - Dal 3 luglio al 31 dicembre "Summer memories" Villa Cornarea CANALE D'ALBA personale
2021 - Dal 12 ottobre al 30 novembre "Immagini e visioni" TORINO via Mazzini 50 (personale)
2021 - MILANO Dal 13 novembre al 11 dicembre "I have a dream" via Marco Polo 6 (personale)
2022 - Dal 18 giugno al 30 settembre "Divini Sensi" Allestimento Villa Cornarea CANALE D'ALBA
2022 - CUNEO Dal 8 luglio al 30 luglio Palazzo Samone (collettiva)
2022 - MILANO Dal 24 novembre al 31 dicembre Art4GFT Cuvèe
2022 - FORLI Dal 9 dicembre 2022 al 31 gennaio 2023 Alea Fracta Esto" FRATTA TERME personale
2023 - BUSCA Dal 1 al 28 febbraio Casa Francotto  collettiva
2023 . Dal 26 maggio Hotel Metropole MONTECARLO Opera esposta (artisti italiani)
2023 -CANALE D'ALBA Dal 10 giugno al 30 settembre Villa Cornarea  (Cuneo)
2023 - TORINO Dal 5 al 31 luglio " Corrente" SPAZIO MUSA  (collettiva)
2023 - ROMA Dal 15 al 20 agosto "Arte contemporanea" Via Margutta 103 (collettiva)
2024 - BUSCA Dal 1 al 21 luglio "Antologie di artisti" Casa Francotto 
2024 - CANALE D'ALBA Dal 22 giugno al 30 settembre   "Divini sensi" villa Cornarea Canale (CN) 
2024 - TORRE PELLICE Dal 12 al 15 agosto "Ai confini della terra" Casa Unionista  e Tempio Valdese dei Coppieri Torre
2025 - VILLAR PEROSA Dal 8 al 16 marzo "Tra passato e futuro - Museo SKF
2025 - CANALE D'ALBA Dal 18 giugno al 30 ottobre "La danza dei colori" 
2025- TORRE PELLICE Dal 22 agosto al 24 agosto "I colori della pace"
2025- TORINO Dal 26/11 al 23/12 "Raccontare e raccontarsi"  Galleria La Telaccia
2025 - VILLAR PEROSA Dal 20 al 22 dicembre 2025 ​Collettiva 
2026 - ​CANALE D'ALBA - Dal 15/4 al 31/10 ​"Quadri in esposizione" Villa Cornarea
Collezioni private e pubbliche.
Studio – Torre Pellice, via Stamperia 25/1
www.grazianorey.com
www.facebook.com/grazianorey 
grazianorey@gmail.com 
tel +39 3342486882
Thank you for your attetion. In this gallery you will find a big part of my artistic works subdivided in various themes and you will find also all the updates.
For some information you can contact me without hesitation,
cordially Graziano Rey.

                          STRUTTURE




La tela del ragno 120x200 su seta di SABRA
Tutti i lavori sono catalogati e forniti con certificazione
per info contattare lo studio.
All works are cataloged and provided with certification
for info contact the studio.

  • Torre Pellice, TO, Italien
  • Via Stamperia 25/1

Tutte le opere sono archiviate e catalogate.



  •  15/04/2026 18:25 - 31/10/2026 18:25
  •   Villa Cornarea

Buongiorno a tutti gli amici come ogni anno si apre ! "Quadri in esposizione 2026" nella splendida Villa Cornarea a Canale D'Alba. Per visionare i lavori o per passare una giornata in armonia con la natura www.villacornarea.com - Quadri in esposizione di Graziano Rey www.grazianorey.com

  •  25/11/2025 18:00 - 25/11/2025 11:34
  •   C.so Inghilterra, 51, Torino, TO, Italia

"Evento Graziano Rey: un viaggio attraverso l'arte e la musica." L’artista Graziano Rey realizza una ricerca pittorica astratta altamente personale e vibrante, di perfetta sintesi, che si espande verso opere di grande impatto sia di comunicazione visiva che di aspetto tecnico. L’impianto formale, le campiture cromatiche e la stesura dinamica vivono, nel suo iter, in un perfetto connubio, creando una composizione pittorica ricca di animazione e di originalità. Il colore, mai piatto ma sempre in continuo movimento, gioca un ruolo fondamentale nella pittura di Graziano Rey, dando vita e ritmo a composizioni dalla forte valenza simbolica. Un’esplosione di alternanze materiche, pienamente interpretate in maniera magistrale, traccia sulla tela atmosfere uniche che prendono corpo e sviluppano una struttura compositiva di grande emozione. La materia a olio, stesa sulla superficie della tela con conoscenza dei mezzi, e la preziosità delle sfere di colore si inglobano ampiamente nell’opera per creare un effetto luminoso e tridimensionale. È una pittura, quella dell’artista Graziano Rey, tradotta in musica e viceversa, dove la danza dei colori, che ci entra nell’animo e ci porta a vivere sensazioni ed emozioni uniche, è capace di conquistarci. La materia rilevante, le variazioni tonali vivaci e le scansioni formali incisive evidenziano uno spessore artistico sempre carico di una ricchezza assoluta. Sono opere immerse in una dimensione spaziale ben strutturata e in un ritmo compositivo carico di energia, costantemente variegato dai colori e dai sentimenti. L’artista Graziano Rey ottiene risultati di notevole identità e di singolare lirismo, caratterizzando la sua pittura con un forte aspetto intimistico e conferendole un ruolo importante e un fare arte maturo che coinvolge il fruitore. Monia Malinpensa Art Director Galleria d’Arte Malinpensa

  •  22/08/2025 18:30 - 24/08/2025 20:00
  •   Via Stamperia, Torre Pellice, TO, Italia

Locali della New Energym Personale di Silvana Stefanetto e Rey Graziano a cura di MariaLibera Amato

  •  18/06/2025 17:27 - 30/10/2025 17:27
  •   Canale, CN, Italia

Dall'immaginario e fiabesco mondo di Marc Chagall, fatto di sogno e colore e il mondo creativo di Vasilij Kandinskij , che prende spunto Graziano Rey per presentare il suo nuovo ciclo dedicato al “Colore musicale” . Quindici tele di contrasti cromatici, il fondo satinato permette al dipinto ad olio di avere migliore risalto e spessore e poi un girotondo di inneschi di colori stretti in una danza asincrona rilasciata nell'immaginario delle sue emozioni. Quello che trasmette è un allegoria musicale, una danza dei colori, che ci riporta all'infanzia, un primordiale tuffo nel nostro inconscio fatto di musica e colori. Possiamo chiamarlo “Minimalismo musicale” oppure “Immaginario collettivo” un flusso mimetico e connettivo, costruito su narrazioni e immagini e basato su una intensa partecipazione del non razionale e dei sensi, su cui si basa il gioco di interazione tra gli individui e le tele compiute.

  •  08/03/2025 18:00
  •   Villar Perosa, TO, Italien

Die pragmatischen und geschichtsträchtigen Verwirklichungen der Welt mündeten in der ewigen Vision und der Fantasie von Kunst und Farbe

  •  12/08/2024 18:30 - 16/08/2024 18:30
  •   Via Beckwith, 5, Torre Pellice, TO, Italien

Das Personal von Graziano Rey Li tauchte in die Unendlichkeit ein, die durch die Erde und den Himmel, durch den Geist und die Materie ging, und durch die wunderbare Haltung der Gewehre auf der netten Division durch die Farbe und den Glanz des Raumes sowie das industrielle und pragmatische Material radikaler Materialismus. Aufgrund der Materialien, die einen Konflikt zwischen den Augen und dem Irrtum hervorrufen, entsteht ein klares Bild.

  •  12/08/2024 18:30
  •   Via Coppieri, Torre Pellice, TO, Italien

Die Unendlichkeit ging durch die Erde und den Himmel, durch den Geist und die Materie, und die Gewehre zogen sich durch die schöne Atmosphäre, durch die Farbe und den Glanz des Raumes sowie durch das industrielle und pragmatische, vom Materialismus geprägte Material. Aufgrund der Materialien, die einen Konflikt mit einem klaren Blick auf das Unerklärliche und Irreführende hervorgerufen haben.

  •  22/06/2024 18:00
  •   Via Valentino, 150, Canale CN, Italien

Tra le Verdi Colline del Roero Villa Cornarea in einer Wein- und Gastfreundschaft für das vierte Jahr und meine Arbeit. Einweihung am 22. Juni 2024 für 18,00

  •  01/06/2024 18:00 - 21/07/2024 18:00
  •   Casa Francotto BUSCA

Vernissage, 1. Juni, 17,30 Antologie von Künstlern vom 1. Juni, 21. Juli 2024 Trotz meiner Arbeit fühlte sich „Dream“ zutiefst beunruhigt, als ich ein Wort und mehr hörte, mit einer Stimme, die ich fliehen wollte, in der zeitgenössischen Szene Gerüchte. Mein Ziel war es, am 1. Juni 2024 von Fernanda Prudenzano betreut zu werden

  •  05/07/2023 22:13 - 31/07/2023 22:13
  •   Via della Consolata, Turin, TO, Italien

Spazio Musa - Collettiva

  •  10/06/2023 18:00 - 10/06/2023 21:00
  •   Canale, CN, Italien Villa Cornarea
  •  06/05/2023 17:45 - 28/05/2023 17:45
  •   www.casafrancotto.com
  •  09/12/2022 18:00
  •   Via Loreta, 238, Fratta Terme, FC, Italien

Als ich den Besuchern eine Auswahl des Opernhauses vorstellte, drehte sich alles um die Erzählung, bei der ich ikonische Darstellungen eines animierten Espressivums vortrug, und konnte einen echten Dialog aus reinem Wissen vermitteln. Graziano bietet einen Leitfaden für innovative Texte an, der seine alleinige Aufmerksamkeit nicht auf die Kunstoper richtet, um eine rein ästhetische Arbeit zu leisten. Sie müssen nur Ihre verwendeten Materialien nutzen, banale technische Dissertationen absolvieren und sich auch auf die Antriebsfähigkeit konzentrieren, die Ihre heilige und innere Sprache in einem präzisen kreativen Moment an Wettbewerben zur interaktiven Teilnahme besitzt. Der Raum, in dem ich mich auf den Weg mache, strebt nach äußerster Lässigkeit und Improvisation, verschwendet Material, Farbe und Harmonie und übt die Kraft einer mächtigen Geste aus. Es ist der Raum, in dem wir unsere körperliche und mentale Einstellung zum Ausdruck bringen, eine ungewöhnliche und unerforschte Energie aufbringen, die die Welt im Inneren wundert, weil die Kunst von Graziano Rey in der Lage ist, ein enormes Potenzial zu entwickeln und die Kunst in den nächsten und letzten Jahren zu „beschäftigen“. ogni luogo. Der Künstler hat seine Liebe zum Bauwerk für unsere imaginären Räume zusammengestellt, die wirkliche und definitive Räume bieten, um die unsichtbare Schönheit der Stadt, die in der Nacht steht, und die stille, in der sie sich befinden, zu durchdringen und das Unendliche wiederzugeben ... Für diese Oper von Rey, mehr als ein ästhetischer Charakter, der mit einem lebendigeren, umfassenderen und perfekteren Brief verbunden war, der alle chromatischen Texte berührte und die Farbe seiner poetischen Sicht vertiefte. Als Musiker und Komponist harmonisierte Rey die Partitur für sein meist mechanisches Instrument, das in der Mitte steckte, und begab sich darauf, die Farbe des Materials mit der von ihm gewünschten Kraft wiederzugeben. Experimentelle und experimentelle Materialien liegen in einem kaleidoskopischen Spiel formaler und schneller Erfindungen vor, die sich auf den ersten Blick empfanden, zusammengestellte Spesso-Vorschläge, die ihren Ursprung in der Kälte haben: ein konzeptioneller Kurzschluss, der aus einer Materialkreation aus einem pastösen Farbauftrag abgeleitet wurde, um Daten zu vergleichen Und sie sind von Natur aus sichtbar, haben Variationen zum Thema, sind mit malerischen Motiven versehen, die von der konzeptuellen Kunst geprägt sind, und sind darauf bedacht, die strenge Ethik und den strengen Klima zu destrukturieren und eine authentische und persönliche Sprache neu zu interpretieren.

  •  24/11/2022 19:00
  •   Via Marco Polo, 6, 20124 Milano, MI, Italien

Der Dono racchiude liegt in der Senso della gioia. Von Gaudís lateinamerikanischem Humor und alter französischer Freude ist Richiamas Rede eine kleine und große Sache: Es ist die Zeit, in der die kurze Zeit so lang ist, dass der ganze Körper durchdringt ist, da ein unbestreitbarer Schmerz entsteht. Es erhöht die Konzentration, die Willenskraft, die Kreativität, wir sind neugierig und werden immer neugieriger. Die Arte Racchiude besteht aus all diesen Eigenschaften und wird erst dann gegeben, wenn sie zum Exzellenz, zum Chi la Fa und zum Chi la Riceve gehört. (SLC)

  •  08/07/2022 18:00 - 24/07/2022 18:31
  •   Palazzo Samone - Cuneo

eine Cura dell'associazione artenciel curatrice Fernanda Prudenzano

  •  20/06/2022 18:30
  •   Canale, CN, Italien – Villa Cornarea

Die Anima von Chiara Zunino in Villa Cornarea, Delikatesse des Ferienortes Canale d'Alba, am 18. Juli um 18.30 Uhr, ein einzigartiges und aufregendes Erlebnis. All'excellente degustazione dei vini, unita all'sposizione permanente di Graziano Rey, ospiti for the 2022 Pier Tancredi De Coll', Vincenzo Mascia und Paola Bona, si ranno le note and the calde voci dei Borgatta's Factory. Ich habe die Etikette der Sammlung komplett neu gestaltet, ein anderes mehr, habe ihn dem Künstler Pier Tancredi De Coll übergeben und ihm sein Autogramm gegeben. Während das Ereignis der Serata erstrahlte, folgte der Übergang zu einem weiteren Künstler: vier Skulpturen berühmter Künstler aus dem Jahr 1900: Giacomo Manzù, Francesco Messina und Aligi Sassu, insbesondere im Studio Copernico di Milano. Saremo sagte, er habe die Dichte der Profumen, Formen und Farben, in einem harmonischen Ganzen, in Kunst und Wein verwandelt und sich in eine ursprüngliche Verbindung verliebt, für eine sinnliche, ästhetische Erfahrung. Ein Kurator von Luigi Mazzardo, Maria Libera Amato Villa Cornarea, Via Valentino 150, Canale d'Alba eventi@villacornarea.com 348765141 (anche su whatsapp) artvelesp@gmail.com 3357059069

  •  13/11/2021 18:30 - 11/12/2021 12:00
  •   Cuvèe Kunsterlebnis

13. November 2021 Mostra di Graziano Rey | al Cuvèe Artexperience | di via Marco Polo 6 – Milano Personale di Graziano Rey am 13. November 2021 in Cuvèè Artexperience di via Marco Polo 6 Milano. Alle um 18,30 Uhr Eröffnung „I HAVE A DREAM“ von Maria Libera Amato und Luigi Mazzardo in Zusammenarbeit mit dem Künstler Stefano Lorenzo Cavanè Graziano Rey, Autor des einzigen Fernsehsenders Mediaset „Buona domenica, I ragazzi della 3° C, Ferragosto OK und vor mehr als einem Jahr meinte Maurizio Costanzo, er widmete sich ein Jahrzehnt lang dem musikalischen Ritual aus der ganzen Welt, nahm 2017 an der Biennale von Venedig teil und war einer der größten nationalen und internationalen Künstler. Die persönliche Note endet am 11. Dezember 2021

  •  12/10/2021 19:00 - 31/10/2021 22:30
  •   Via Giuseppe Mazzini, 50, Turin, TO, Italien

Letztendlich am 12. Oktober 2021 um 18.00 Uhr, „Cantina Da Licia“, hat die Künstlerin Graziano Rey das persönliche Kunstwerk „Immagini e visioni“ aufgenommen. Als ich den Besuchern eine Auswahl des Opernhauses vorstellte, drehte sich alles um die Erzählung, bei der ich ikonische Darstellungen eines animierten Espressivums vortrug, und konnte einen echten Dialog aus reinem Wissen vermitteln. Graziano bietet einen innovativen Briefkodex an, der seine Aufmerksamkeit nicht allein auf die Kunstoper richtet, um eine rein ästhetische Arbeit zu leisten, seine Materialien zu verwenden oder banale technische Dissertationen zu durchbrechen, aber seine Fähigkeit, voranzutreiben, die seine Sprache und sein Inneres mit sich bringt. Agieren Sie in einem präzisen kreativen Moment und erstellen Sie Wettbewerbe für interaktive Teilnahme. Der Raum, in dem ich mich auf den Weg mache, strebt nach äußerster Lässigkeit und Improvisation, verschwendet Material, Farbe und Harmonie und übt die Kraft einer mächtigen Geste aus. Das ist der Raum, in dem wir unsere körperliche und mentale Einstellung spüren, die Energie, die ich brauche, und unerforscht, die Wunder der Welt, die Innenräume, verbessern, weil die Kunst von Graziano Rey in der Lage ist, ein enormes Potenzial zu entwickeln, und die Kunst in uns aufnimmt ogni luogo. Der Künstler hat seine Liebe zum Bauwerk für unsere imaginären Räume zusammengestellt, die wirkliche und definitive Räume zu bieten haben, um die unsichtbare Schönheit der Stadt, die in der Nacht steht und in der Stille steckt, in der Gegenwart zu erkennen, sie zu durchdringen und uns von der Unendlichkeit zu trennen …

  •  03/07/2021 18:00 - 31/12/2021 11:16
  •   Canale, CN, Italien Villa Cornarea Via Valentino

Einweihung am 3. Juli 2021 – Ingresso libero, gradita conferma. Bitte rufen Sie Villa Cornarea unter der Rufnummer 0173 979091 an. Der Versand erfolgt bis zum 31. Dezember 2021.

  •  21/06/2021 18:00 - 27/06/2021 21:30
  •   Via Vittorio Alfieri, 40, Moncalieri TO

Minipersonal von Graziano Rey – freier Eintritt 15,00 – 19,00

  •  18/07/2020 18:09 - 30/12/2020 18:13
  •   Villa Cornarea Canale D'Alba

Esposizione personale "Camera con vista" bis zum 31. Dezember 2020



L’Armonia Silente: Danza Surreale e Lirismo nell’Informale di Graziano Rey



L’opera di Graziano Rey si erge a manifestazione esemplare nel flusso continuo dell’Informale contemporaneo, un apice di lirismo e levità che travalica la mera contingenza materica per risolversi in una dimensione di musicalità ultraterrena. L’artista, erede di una tradizione che affonda le sue radici nell’immaginario fiabesco di Chagall e nella spiritualità cromatica di Kandinskij, non si limita all’atto mimetico, ma orchestra sinfonie visive, dove il tratto gestuale si fa nota musicale e lo spazio d’azione armonia.


Il percorso artistico di Rey è un’indagine incessante sul noumeno, sull’invisibile che soggiace al tangibile, come suggerito dal suo ciclo de Le Gabbie. La tela non è un semplice supporto, ma un laboratorio alchemico dove l’olio, le resine, la sabbia e persino il cemento si fondono in una trasmutazione formale. Questo approccio materico, denso e stratificato, lungi dall’appesantire la composizione, ne esalta la leggerezza finale. La materia, incisa e plasmata, emerge come una cicatrice sulla superficie, un residuo archeologico di un’emozione primordiale, ma è immediatamente controbilanciata da ampi spazi di vuoto cromatico.
Il gesto pittorico è un impulso fulmineo e calibrato, un’espressione di quella “spontaneità del gesto espressivo” che connota l’Informale più puro. Si tratta di un tratto che non descrive, ma evoca, sublimando la tela in un “palcoscenico dell’anima”.


La modalità espressiva più distintiva di Rey, specialmente nelle sue ultime creazioni, risiede nella capacità di trasporre il suono in visione, un fenomeno che potremmo definire Minimalismo Musicale. Opere come Un mondo di colori o Incontro casuale sono l’esempio emblematico di questa poetica.


In Un mondo di colori, il fondo monocromo, un grigio etereo e quasi impalpabile, funge da silenzio cosmico. Su questo supporto si dispongono, come costellazioni in dissolvenza, agglomerati cromatici di blu, viola e bianco. Non sono forme compiute, ma vortici energetici, “elementi eterei sospesi in un vuoto lirico”. Le pennellate bianche, rapide e spiraliformi, agiscono come arpeggi o trilli, conferendo a ogni macchia di colore l’identità di una nota musicale. La composizione respira; i vuoti tra i nuclei cromatici non sono assenze, ma pause ritmiche, silenzi che amplificano la risonanza delle forme. È in questo equilibrio dinamico tra pieno e vuoto, tra il gesto denso e la campitura rarefatta, che si manifesta la musicalità ultraterrena richiesta, un eco di armonie celesti.


La mostra si propone di non esporre singole tele, ma di orchestrare un dialogo surreale tra esse, una “danza comunicativa che intreccia respiri e sogni”. Questa prospettiva critica trova una perfetta risonanza nella poetica di Rey, il cui lavoro è intrinsecamente relazionale.


Le opere, pur nella loro autonomia, sono frammenti di un unico sogno onirico primordiale.


“Incontro casuale”, con la sua dominante cromatica magenta o rosso terra, introduce una nota di passione e radicamento, un “turbine delle emozioni umane”. La forma centrale, quasi antropomorfa eppure completamente astratta, sembra emergere da un magma emotivo.
“Frammenti sul verde” e “L’isola che non c’è”, offrono variazioni sul tema del vortice e del frammento. Il verde salvia di Frammenti sul verde crea un’atmosfera di quiete meditativa, un “silenzio primordiale” da cui le forme blu e arancio, più dense e materiche, erompono con forza quasi tellurica. L’isola che non c’è, con il suo turchese profondo, evoca invece la dimensione acquatica e l’anelito all’altrove.


Il dialogo surreale si instaura proprio nella giustapposizione di queste atmosfere: la levità aerea di Un mondo di colori, dialoga con la densità emotiva di Incontro casuale; il silenzio terrestre di Frammenti sul verde risponde all’eco marino di L’isola che non c’è. Le tele si scambiano respiri – gli intervalli del fondo – e si intrecciano in una coreografia di sogni – i nuclei cromatici in movimento. L’osservatore è invitato a muoversi nello spazio espositivo come in una partitura, dove ogni opera è un movimento e la mostra intera è la sinfonia.


Tutto questo ci conduce al cuore della poetica di Rey: il “sogno onirico primordiale”. Le sue opere non raccontano sogni specifici, ma evocano lo stato stesso del sognare. Ci portano in una dimensione pre-logica, dove le emozioni si manifestano come pure vibrazioni.


Il filosofo francese Gaston Bachelard scriveva: “La rêverie è un universo in emanazione, un soffio odoroso che esce dalle cose per mezzo di un sognatore”. Graziano Rey è quel sognatore, e le sue tele sono il soffio che emana dalle profondità del suo essere.


È un mondo primordiale perché attinge a un immaginario arcaico, dove il tempo ordinario si sospende e un singolo istante può contenere interi universi. È onirico perché, come nei sogni, gli elementi fluttuano liberi, associandosi secondo una logica interna, non razionale. Un tocco di bianco può essere un lampo di coscienza, una macchia scura un’ombra dell’inconscio. È qui che l’arte di Rey tocca una verità profonda, quella che lo psicanalista Carl Gustav Jung descriveva parlando dell’inconscio collettivo come fonte di creatività: un patrimonio di immagini e simboli condiviso da tutta l’umanità. Le opere di Graziano sembrano attingere direttamente a questo serbatoio universale di archetipi.


Il processo artistico di Graziano Rey non è solo pittura, ma una vera e propria condizione dell’essere, un atto creativo che ci costringe a interrogarci sul limite tra il visibile e l’invisibile, tra il suono e il silenzio. La sua opera è un invito a non essere “semplici spettatori”, ma a partecipare attivamente a questa danza cosmica, ritrovando nel lirismo dei suoi colori l’armonia perduta.


MariaLibera Amato


Critica in occasione della mostra di Torino Novembre 2025  alla galleria LA TELACCIA





















2024-2025 LA DANZA DEI COLORI Dall'immaginario e fiabesco mondo di Marc Chagall,
fatto di sogno e colore e il mondo creativo di Vasilij
Kandinskij considerato il padre fondatore del
movimento artistico denominato “astrattismo” , che
prende spunto Graziano Rey per presentare il suo nuovo
ciclo dedicato al “Colore musicale” .
Quindici tele di contrasti cromatici, il fondo satinato
permette al dipinto ad olio di avere migliore risalto e
spessore e poi un girotondo di inneschi di colori stretti in
una danza asincrona rilasciata nell'immaginario delle sue
emozioni. Quello che trasmette è un allegoria musicale,
una danza dei colori, che ci riporta all'infanzia, un
primordiale tuffo nel nostro inconscio fatto di musica e
colori.
Possiamo chiamarlo “Minimalismo musicale” oppure
“Immaginario collettivo” un flusso mimetico e
connettivo, costruito su narrazioni e immagini e basato
su una intensa partecipazione del non razionale e dei
sensi, su cui si basa il gioco di interazione tra gli individui e
le tele compiute.
 The dance of colors
From the imaginary and fairy-tale world of Marc
Chagall, made of dreams and color and the creative
world of Wassily Kandinsky In this context my
research started from the texture of the canvases in
search of chromaticcontrasts, from the
homogeneous satin background which allows the
oil painting to have better prominence and depth
and then a round of close color triggers in an
asynchronous dance released in the imagery of my
emotions. What I want to convey is a musical
allegory, a dance of colours, which takes me back to
childhood, a primordial dive into my unconscious
made of music and colours.We can call it "Musical
Minimalism" or "Collective Imaginary" a mimetic
and connective flow, built on narratives and images
and based on an intense participation of the nonrational
and the senses, on which the game of
interaction between individuals and the completed
canvases is based .From a quote from my life
partner Silvana Borio” Color is a means of exerting a
direct influence on the soul, color is the key, the soul
is a piano and with this or that key it makes the soul
vibrate..


Ciclo delle gabbie: L’immaginario limite cogliere ciò che non si vede, il noumeno. Nella filosofia di Platone, il noumeno rappresenta tutto ciò che non può essere percepito nel mondo tangibile, invero, l’esigenza di cogliere ciò che non si vede, l’immaginario, tutto ciò che è posto al di là dei nostri sensi. Stretti nella gabbia del conformismo e schiavi (tutti noi) di rigide sbarre, attraverso l'arte, costruiamo nuovi spazi e orizzonti. L'artista è un creatore di mondi : il buon artista è quello che riesce ad ingannare gli spettatori , ed il buon spettatore è quello che si lascia ingannare dall'artista.

12 agosto 2024 "Ai confini della terra" Tempio Valdese dei Coppieri e sala Unionista di Torre Pellice
Li dove l'infinito segna la divisione tra terra e cielo , tra lo spirito e la materia, il noumeno ci regala attimi di riflessione sulla netta divisione tra il colore e la luce dello spazio e il materico industriale e pragmatico radicato materialismo. Due materiali che creano un antitesi un ossimoro un conflitto una lucida follia tra il vissuto e l'irreale.



27 Luglio 2023 (La gabbia)
L’immaginario limite cogliere ciò che non si vede, il noumeno. Nella filosofia di Platone, il noumeno rappresenta tutto ciò che non può essere percepito nel mondo tangibile, invero, l’esigenza di cogliere ciò che non si vede, l’immaginario, tutto ciò che è posto al di là dei nostri sensi. Stretti nella gabbia del conformismo e schiavi (tutti noi) di rigide sbarre, attraverso l'arte, costruiamo nuovi spazi e orizzonti.
                  Graziano Rey


10 gennaio 2021
In questo mio primo articolo voglio parlarvi di un tema a ma molto caro l'Arte del riuso di Graziano Rey
Ogni materiale racconta una storia e cela tra le sue righe un percorso di vita, un filo conduttore che ci ricorda un periodo della nostra vita, del nostro fare quotidiano. Quando viene dismesso, finisce accatastato nelle cantine, nei solai o peggio ancora abbandonato nelle discariche.
Di qui nasce l’idea di utilizzare supporti in ceramica, tegole, scatole e altri materiali abbandonati che ridipinti e restaurati possano così raccontare, senza nulla nascondere, sia la storia degli oggetti, sia l’impronta creativa dell’artista.
L’artista in questo caso raccoglie l’eredità dell’oggetto e lo lavora, lo sovrappone, lo scompone e ricrea una nuova dimensione, ridando vita ad un oggetto altrimenti destinato all’obsolescenza e all’abbandono.
Questo stimolo risente molto dell’influenza – ancora in parte presente dell’attuale sistema dell’arte – della filosofia di Marcel Duchamp, secondo la quale ogni oggetto può essere arte. L’artista non è un replicante, un accademico disegnatore, un copista o un bravo artigiano, è un creatore di emozioni.
In alcuni casi l’arte diventa provocazione, come nel caso di Piero Manzoni che realizza le scatolette di aria d’artista o di altri che con tagli e detessiture hanno fatto vivere lo spazio dietro la tela (Fontana, Emblema) oppure, diversamente, hanno osato decomporre oggetti di uso quotidiano (Arman).
È così che a partire da queste premesse ha avuto inizio da Torre Pellice nel 2017 e per opera di Graziano Rey un progetto che ci ha portato ad avvicinarci sempre di più alla politica del recupero dei materiali.
Graziano ha realizzato in questi anni una serie di lavori legati all’arte del recupero e a partire dai quali seguirà al più presto una mostra dedicata al “Riuso”. recuperando lamiere, mattonelle, copri water, stracci, fili di ferro, tegole e altro Graziano ha assemblato questi lavori, portandoli a nuova vita con l’intento di regalare al pubblico le emozioni che io ho provato nella loro realizzazione. Graziano Rey



Novembre 2020
Da un intervista dello scrittore Francesco Rodolfo Russo da il giornale "Autonomia scolastica"

D: Riflettendo su una società condannata a produrre all’infinito, il recupero dello scarto, per farlo assurgere
a opera d’arte, può invogliare i giovani ad avere cura diversa degli oggetti?
R: Sicuramente le nuove generazioni sono più attente forse perché vivono in una società al limite e loro ne sono consapevoli, anche se spesso il loro modo di vivere non è conforme alle regole che si impongono, perché nati in un epoca di gran consumo (usa e getta). Quando io ero piccolo ricordo che ci si ingegnava, per esempio, per costruire una cerbottana recuperando un pezzo di tubo, delle mollette, non c’era ricchezza quindi con l’aiuto della fantasia si realizzava il gioco. Ora il futuro lo vedo molto difficile.!
D: In un mondo che brucia tutto a volte in qualche attimo, che cosa suggeriresti a un giovane che volesse
iniziare una delle carriere che tu hai intrapreso?
R: Di prendere tutto con passione gioia, divertimento, umiltà e voglia di comunicare, senza dimenticare che per raggiungere dei risultati ci vuole molta costanza e studio, ma di fondo se non c’è il talento a nulla serve. Quindi avere una buona dose di autocritica e delle buone amicizie.
D: Che cosa potrebbe fare la scuola per indirizzare meglio gli studenti dopo la maturità?
R: La scuola utilizza i meccanismi della didattica, ma l’esperienza te la fai sul campo, una volta ricevute le basi, devi proiettarti nel mondo avvicinandoti il più possibile ai temi del quotidiano. Seguendo il proprio talento creare gruppi che hanno interessi in comune e dedicare anche tempo alla pratica dell’attività.
D: Quanto sarebbe d’aiuto avvicinare le persone che hanno qualche disabilità con un progetto
interdisciplinare che comprendesse la musica, la recitazione, l’arte, educandoli anche al riuso dei
materiali di scarto?
R: Di fondo ogni forma di arte creativa, avvicina l’uomo, un esempio la musica è un linguaggio universale, l’arte figurativa è provato avere un importanza terapeutica, i diversamente abili, i pregiudizi razziali e le differenze sociali non sono compatibili con l’arte.
L’arte è un dono che ognuno di noi (non per questo famoso) possiede. Ci mette in contatto con una sfera emozionale, un mondo parallelo dove non esistono confini e differenze. Educhiamo i ragazzi al riuso dei materiali, perché gli oggetti passati hanno hanno una storia. Ridare vita agli oggetti e un po' come ridare a noi la memoria.